sabato 6 aprile 2013

Ed alla fine abbiamo coinvolto anche le signore nelle nostre escursioni.... almeno ...... a tavola!!



La volontà di fare una escursione,seppure piccola c'era...ma il tempo decisamente inclemente di questo inizio di pseudo-primavera ci ha fatto desistere ed allora siamo arrivati direttamente alla meta di questa Pasquetta del 1° Aprile .....la Bettola del Prataiolo, sopra la Badia di Susinana.

 Gia l'abbigliamento la diceva lunga sul tiepore della giornata ed anche il panorama  seppure bello nel suo grigiore "autunnale" era triste.
Ma mentre tutti combattevano contro i rigori della grigia e fredda giornata........

......la nostra indomita guida Cavinotto ( esempio per  tutti !) mostrava invece fiero il torace alle intemperie  , insensibile ai rigori della grigia giornata.  Noi , che ben lo conosciamo, sappiamo quanto insensibile egli sia alle sfide della avversa natura e quanto non curi né  freddo né gelo che anzi indomito sfidi sempre , addirittura  sprezzante ed incurante di possibili mali , sicuro della propria forte tempra italica e tosco-romagnola.




Ed eccoci a tavola, vicini ma purtroppo divisi in due tavoli da una crudele beffa dell'oste truffaldino ......
ma nonostante ciò abbiamo goduto ugualmente della bella giornata conviviale








Mengo che aveva mangiato e bevuto più di tutti ha avuto l'onore di portare a spasso il cane dell'oste




Alla fine più o meno soddisfatti del pranzo ci siamo avviati a visitare la Badia ...le donne più coraggiose hanno tentato l'avventura a piedi (la foto ne è testimone) ma il freddo ha facilmente preso il sopravvento sulla loro buona volontà

C'è stato da parte di qualcuno un tentativo di inseguimento,subito però abortito visto il vantaggio delle fuggitive....



Ed allora eccoci arrivati a visitare la Badia,veramente bella nella sua antica struttura  medievale   citata anche da Dante


l'ingresso della chiesa


stemma all'ingresso

 In chiesa siamo andati a disturbare anche un frate..... che sembra non curarci molto, ma in realtà  guardava sott'occhio se mettevamo qualche moneta nelle scatola delle offerte vicino alla fonte battesimale



ecco la bella fonte battesimale
torre campanaria


In giro intorno alla Badia




Non può certo mancare la foto di gruppo ........ma c'è chi gioca a nascondersi


Le donne in ristretto conciliabolo progettano chissà cosa







Forse che la prossima tavolata sarà con il caldo e con  pranzo a base di pesce....  bay bay  boys e girls

martedì 19 marzo 2013

e tornammo infin a pesticciar la neve....

Bella,assolata ed anche  calda la giornata di sabato 16 marzo quando, avendo come motivazione    " un brindisi per gli auguri di Pasqua" , abbiamo finalmente ricompattato il gruppo (quasi al completo) per una piacevole escursione sulla neve.
Meta il Ristorante di Croce S. Daniele dove avevamo appuntamento....... con gustosi e generosi piatti di minestre annaffiati da bicchieri di buon rosso.
Partiti con la corriera dalla stazione di Marradi ,siamo scesi a Bolano e da lì è iniziato il nostro cammino.
Uno strato di alcuni cm di neve ghiacciata sotto i piedi , un bel sole sulla testa ed  una giornata limpida e tersa erano di buon auspicio per una bella escursione.
Ecco  Mondera ........

Il paesaggio era veramente bello , nonostante i personaggi che vi si aggiravano....

Il sole rendeva brillanti i rami ghiacciati degli alberi







in lontananza l'appennino innevato
sulla sommità la foto di gruppo ...ma lasciate in pace il povero Mengo!!!














continuando la strada rami curvi per il peso della neve e pozze d'acqua ghiacciata




 qualcuno necessita di un momento di solitaria meditazione......

ecco la chiesa di Gamberaldi











e poi passiamo in Romagna dove alla chiesa sconsacrata di .....(aiuto! non mi ricordo il nome) operai erano al lavoro per ristrutturare l'edificio
su questo versante la neve era quasi del tutto scomparsa

verso Monte Romano strani segni  sui campi innevati....alieni in agguato...?

chissà se all'Osservatorio ne sanno qualcosa
e finalmente dopo poco più di 10 Km di cammino arriviamo al meritato ed agognato pasto.....davanti ad un bel cammino acceso
tutti a tavola!
oltre alle tante minestre,di tutti i tipi, anche il vino sembra buono...

 
e sembrano buoni ( e seri) anche i discorsi  di Cavinotto....... attento tu !!!


ed ora ...a me gli occhi..che faccio grande magia....e faccio scomparire tutto dalla tavola!













Arrivederci ed auguri.

sabato 2 marzo 2013

Il castagneto di Pigara sotto la neve


 Nella mattina del sabato 23 Febbraio 2013


Intenzionati a valorizzarne le caratteristiche con una documentazione fotografica permanentemente esposta al Centro Studi e Documentazione sul Castagno,  ci siamo avviati pieni di curiosità, dopo l'intensa nevicata, verso il castagneto di Pigara.
Lo scopo delle osservazioni è quello di mettere in evidenza, oltre alla monumentalità dell’insieme nelle quattro stagioni, il microecosistema originato da questo castagneto  e di mettere in risalto come l’incuria sia la minaccia più grave in assoluto per queste piante, ben a ragione dette anche l’albero del pane.

Lasciata l’auto nel campo prima del ponticino a monte della cascata di Valbura, ci siamo avviati su 25-30 cm di neve. Davanti Elvio a far la "rotta", in fin dei conti l’idea del sopralluogo è stata sua, poi io attento a non lasciare ulteriori impronte oltre alle sue!

Questo “maggiordomo”, tutto addobbato per l’occasione, ci ha dato il benvenuto a Pigara. Benvenuto che abbiamo accolto con vero piacere, tutti sudati e con un po’ di neve dentro gli scarponi, 
Primo!!



Posati gli attrezzi  un meritato riposino 



Questa non c'entra.
Lasciato il ristoro ci si avvia verso il castagneto
L'amara  sorpresa!! 
Ci siamo! E restiamo..... a bocca aperta!!!










Il "Caduto", colpito non dalla neve ma dall'incuria, "vegliato" dal gemello!!
GRAZIE! Un paio d'ore indimenticabili.